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Bagiuni
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I mwfgBagiuni (in mwfwswahili mwgaBajuni o mwgqWabajunicite-ref-3[3]) sono un mwhggruppo etnico mwhwafricano presente sulla costa della mwiaSomalia meridionale (a sud di mwiqChisimaio) e sulla costa del mwigKenya e sulle isole antistanti, in particolare nell'mwiwarcipelago delle mwjaIsole Giuba. Parlano il kibajuni, un mwjgdialetto dello mwjwswahili caratterizzato da una maggiore influenza mwkaaraba.

Contents

Storia
Lingua
Note

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Suddivisione

I Bagiuni sono suddivisi in un certo numero di gruppi etnici fortemente correlati. Le principali tribù odierne sono quelle dei Nowfali (presenti sull'isola di Koyama e a mwlgChisimaio, Fuma, Yamani, Istambuli e altre località costiere), gli Shirazi (dell'isola di mwmgCiula e di Kudhayi sulla costa) e i Firado (presenti in molte isole). I Bagiuni si considerano in ogni caso un unico popolo, e non usano le denominazioni tribali; piuttosto, ogni gruppo si identifica con la sua regione geografica di provenienza.

Storia

L'etnia è probabilmente nata dal meticciamento fra i diversi gruppi etnici dell'area, soprattutto mwnwbantu, mwoasomali, mwoqarabi, ma anche mwogoromo, mwowpersiani e mwpaindiani. Alcuni elementi culturali relativi ai costumi e alla modalità di pesca hanno fatto anche ipotizzare un'antica influenza asiatica (mwpqindonesiana o mwpgthailandese).cite-ref-4[4]. Sulla base di un'analisi dei tratti somatici, in passato erano state anche ipotizzate relazioni con i popoli della mwqwPolinesia.cite-ref-5[5]

Storicamente grandi navigatori, i Bagiuni hanno contribuito in maniera determinante alla diffusione della lingua swahili nel bacino dell'mwsqOceano Indiano, e in particolare sulla costa africana (fino alla mwsgTanzania e al mwswMozambico), in mwtaMadagascar e altrove.

La distribuzione geografica originaria dei Bagiuni comprendeva anche isole oggi disabitate, come Ngumi; molte comunità bagiuni furono infatti distrutte dai saccheggi di mwtwPortoghesi in epoca precoloniale. Sempre il conflitto con i Portoghesi portò al crollo di centri bagiuni in precedenza ricchi e fiorenti (come accadde in gran parte della costa orientale dell'Africa).

Lingua

I bagiuni, insieme ai bravani, sono uno dei due gruppi linguistici della costa orientale che parlano lo swahili come lingua madre. La variante dello swahili parlato dai bagiuni, detto mwuwkibajuni, è caratterizzato da una minore contaminazione con lingue europee rispetto allo swahili dell'entroterra; sono invece maggiori le influenze arabe, e in alcune varianti (per esempio nel kibajuni parlato nelle grandi città come mwvqMogadiscio, mwvgMerca, mwvwBrava e mwwaChisimaio) sono anche frequenti le parole di origine mwwqsomala. Esistono diversi dialetti del kibajuni, denominati a seconda della loro località geografica; per esempio il mwwgkiamu si parla nell'mwwwisola di Lamu, il mwxakipate a mwxqPate, il mwxgkivumbu a mwxwMombasa. Questi sottodialetti sono caratterizzati da differenze minime e quindi mwyamutuamente intelligibili.

Le differenze con lo swahili sono sia lessicali che fonetiche. Alcuni suoni sono regolarmente sostituiti da altri, rappresentati da altre sequenze di caratteri nella traslitterazione standard:

| Swahili | Kibajuni |
|---|---|
| ch | t |
| t | ch |
| w | v |
| j | y |
| z | dh (il th inglese di either ) |

Per esempio, il famoso detto mwhqmwhghakuna matata in kibajuni diventa mwhwhakuna machacha. La lettera mwiab, inoltre, ha un suono diverso da quello swahili, fra la mwiqb e la mwigp. Le differenze nel lessico riguardano anche parole comuni come i mwiwpronomi personali:

| Pronome | Swahili | Kibajuni |
|---|---|---|
| io | mimi | imi |
| tu | wewe | uwe |
| egli/ella | yeye | iye |
| noi | sisi | isi |
| voi | nyinyi | inyi |
| essi | wao | ivo / wavo |

Cultura

I bagiuni nel complesso sono noti soprattutto come abilissimi navigatori, costruttori di barche e mwvapescatori, tanto che la loro produzione ittica è la principale della Somalia. Usano barche sottili, robuste e veloci chiamate mwvqdau; ma costruiscono anche altri due tipi di imbarcazioni, i mwvgmashua (di media stazza, per i viaggi fra le isole) e i jahazi per la navigazione in altomare e il trasporto verso località più lontane come il mwwaGolfo arabico e l'mwwqAsia. Quando queste imbarcazioni lasciano il porto, sono accompagnate da canzoni e musica ritmica tradizionali, come il kidurenghe.In altre occasioni le imbarcazioni salpano il porto o l'isola con canti religiosi del "MAULID" eseguite dagli stessi marinai sotto la guida del santone sulla imbarcazione per benedire il viaggio.

Catturano grossi pesci come mwxasquali e mwxqtonni usando le mwxgfiocine. Usano anche le mwxwRemora catturate insieme agli squali per mettere in atto una singolare forma di pesca di mwyatartarughe; legano una lenza al mwyqpeduncolo caudale della remora, fanno in modo che si attacchi al guscio di una tartaruga, e l'issano sulla barca. Sono anche abilissimi nel nuoto in mwygapnea, e si immergono per catturare mwywaragoste, mwzagranchi, mwzqpolpi, mwzgconchiglie e mwzwspugne.

Durante le cerimonie matrimoniali si ballano diverse danze tradizionali tra cui il kirumbidhi (mw0gkirumbizi in swahili). Il kirumbidhi è eseguito generalmente dagli uomini, che per l'occasione indossano eleganti abiti cerimoniali come il kandu (mw1akanzu in swahili) e il kikoyi (un abito di cotone prodotto nelle città del mw1gBenadir e in particolare a Mogadiscio, Merca e Brava). Il ballo viene eseguito da due persone munite di bastoni detti bakora, che fingono di battersi; per questo esso è noto anche come mw2astick dance ("danza dei bastoni") presso gli europei. Un'altra danza popolare è il "Mtedho wa panga" (Mchezo wa panga in swahili) tradotto letteralmente è La danza della spada eseguito da due uomini che fingono di battersi. Sfortunatamente queste tradizioni e culture bagiuni sono in fase di estinzione.

Un'altra danza tradizionale è il msondo, molto popolare in tutta la costa, che viene eseguito da uomini e donne insieme soprattutto in occasioni di mw2wmatrimoni e altre feste.

Un rito religioso tipico del popolo bagiuni è il maulidi, praticato in molte occasioni ma soprattutto durante le celebrazioni della nascita del profeta mw3gMaometto.

In passato i bagiuni erano anche noti come produttore di legname di mw4amangrovia, che veniva usato nell'edilizia, per esempio nella costruzione delle case degli mw4qsceicchi e dei ricchi commercianti. L'importanza di questa attività era tale che a mw4gZanzibar i Bagiuni sono ancora indicati come "Vagunya", termine che si riferiva originariamente ai falegnami che lavoravano il legno di mangrovia.

Alcuni sottogruppi bagiuni hanno caratteristiche culturali distintive. Per esempio, la tribù dei Nowfali, a Coiama (mw5gSomalia) era luogo d'origine di molti maestri religiosi del popolo bagiuni; a testimonianza dell'importanza della religione presso questo gruppo restano, ancora oggi ben conservate, numerose mw5wtombe a pilastro, molte delle quali ancora ben conservate. Gli abitanti delle isole di mw6aCiula e Ciovaie erano noti come navigatori particolarmente abili, e quelli di Siyu (i Manda) sono tuttora famosi per la produzione artigianale (soprattutto in mw6wpelle e mw7aoro).

Politica

Durante gli anni dell'Amministrazione Fiduciaria Italiana della Somalia e fino al colpo di Stato di mw7wSiad Barre, i bagiuni erano rappresentati soprattutto dal partito dei Giovani Fikirini Somali, con sede centrale a mw8qChisimaio, che ha partecipato a tutte le elezioni politiche e municipali.

Note

cite-note-joshua-11. mw-amw-qmw-gBajuni, su mw-wjoshuaproject.net. mwaqaURL consultato il 4 febbraio 2025.
cite-note-census2019-22. mwaqqmwaqumwaqy2019 Kenya Population and Housing Census Volume IV: Distribution of Population by Socio-Economic Characteristics, su mwaqcknbs.or.ke, Kenya National Bureau of Statistics. mwaqgURL consultato il 24 marzo 2020.
cite-note-33. Secondo la regola swahili, lingua molto prossima a quella parlata dai bagiuni, il prefisso mwaqwwa- viene usato per le denominazioni di popoli, mentre il prefisso mwaq0ki- è associato alla lingua.
cite-note-44. V. p.es. Grottanelli (1955)
cite-note-55. Puccioni (1937)

Bibliografia

• V. L. Grottanelli (1995), mwarcPescatori dell'Oceano Indiano: Saggio etnologico preliminare sui Bagiuni Bantu Costieri dell'Oltregiuba. Edizione Cremonesa, Roma.
• G. Puccioni (1937), mwarkGiuba e Oltregiuba. Sansoni.

Voci correlate

• Shirazi (popolo)

Collegamenti esterni

• citerefbritannica-com(EN) Bagiunis, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc.